La barriera invisibile dei 30.000 € e perché la tua competenza merita il club del 2,4%
Business da 30k o Architettura da +70k? Il segreto è nel sistema, non nelle ore di lavoro
In questo articolo scopri se ti sei strutturata come impiegata del tuo business di coaching o consulenza, oppure come imprenditrice dalla visione orientata al business profittevole.
La trappola dei 30.000 € e perché il 97,6% delle professioniste italiane sta "lavorando in perdita" (ma non se ne accorge)
Come ho spiegato nel mio precedente articolo (trovi il link a fondo pagina), in Italia i dati statistici Istat dipingono un quadro sbalorditivo: il 97,6% delle professioniste con partita IVA individuale non supera i 30.000 euro di fatturato annuo. Solo il 2,4% supera i 70 mila euro annui (un vero e proprio club d'élite).
Sbalordisce leggere che 97,6% delle professioniste sta lavorando in perdita ma illudendosi del contrario e solo perchè sono indaffarate in tante ore di lavoro quotidiano perse nella creazione di contenuti che attraggono followers ma non bonifici. Tu, dove ti collochi?
Se sei una coach o una consulente esperta e senti di correre tutto il giorno senza mai vedere un vero salto di qualità nel tuo bilancio e nel tuo conto corrente, non è sfortuna. È la matematica del tuo business che è un'architettura sotto dimensionata, del tutto inadeguata a sostenere il carico di una vera impresa. Ora ti spiego i motivi per cui 30 mila euro di fatturato sono l'illusione di un'attività redditizia.
L'illusione dei 2.500 euro al mese che nessuno ti spiega
Molte professioniste vedono la soglia dei 30.000 € come un traguardo dignitoso e vi si adeguano perchè se così non fosse non si spiegherebbe una percentuale così alta (97,6%) di quel dato statistico nazionale ma analizziamo i numeri reali dietro quella cifra e tu fai lo stesso per te:
prendi carta e penna e scrivi in cima al foglio:
- il tuo fatturato annuo ed
- il numero di clienti che ha generato quel fatturato negli ultimi 12 mesi
| Voce di Calcolo | Valore |
|---|---|
| Fatturato Annuo Lordo statistico | € 30.000 |
| Mesi | 12 |
| Incasso Mensile Lordo (30000:12)= |
€ 2.500 |
È profittevole? No! Un incasso lordo mensile di 2.500€ è un dato statistico allarmante perchè ci indica che la stragrande maggioranza delle professioniste non ha una operatività imprenditoriale nè strategie che puntano al profitto. È una cifra di tutto rispetto ma paragonabile ad uno stipendio impiegatizio. Nemmeno ad uno stipendio dirigenziale (che nella media nazionale si assesta intorno a 6-8 mila euro al mese).
Va rilevato ancor più che quella cifra è lorda, vanno ancora dedotte le spese, l'emolumento della professionista (che in genere non lo contempla nei suoi calcoli), i contributi, le imposte e tasse con quale risultato? Che il netto che ne esce non dà margini per risparmi ed investimenti perchè non dà utili congrui. In definitiva quel dato statistico medio: non giustifica l'esistenza di una partita IVA.
In sintesi: gli incassi mensili medi delle professioniste italiane con partita IVA individuale evidenziano che le coach e le consulenti generalmente si sottopagano ed adottano tecniche d'impresa che non sono profittevoli.
Il tuo risultato dove si colloca? Fai il calcolo anche tu per verificare 'se' e 'di quanto' il tuo incasso mensile si discosta dalla media nazionale.
La strategia "low-ticket" che soffoca il business delle professioniste
Passiamo all'analisi dei prezzi. Anche tu potrai verificare se stai adottando i prezzi medi di mercato (a detrimento del fatturato):
dividi il numero dei clienti di un anno per i 12 mesi che hai preso in esame per trovare la tua media mensile.
Io ipotizzo un numero di clienti mensili pari a 10 perchè è il numero che generalmente le professioniste non riescono a superare in media.
| Analisi del prezzo medio | Risultato |
|---|---|
| Incasso Mensile (dato statistico) | € 2.500 |
| Numero Clienti ipotetici (al mese) | 10 |
| Prezzo Medio a Cliente: (2500:10)= |
€ 250 |
Cosa ci indica? Vendere a 250 € per cliente significa:
- competere nella "guerra del prezzo",
- limitare il fatturato,
- posizionamento basso.
Come scrivo spesso nei miei articoli: generalmente le professioniste non adottano strategie differenti dalla massa e si adeguano al mercato però i risultati di quelle scelte non sono proficui ed i dati statistici lo mostrano.
Soltanto una strategia differente permette di distanziarsi da quelle medie ed adottare prezzi di fascia alta e se sei una coach o consulente con più di 10 anni di esperienza hai il potenziale per elevarti dalla massa e posizionarti ad un livello superiore alla media.
Tu, quale risultato hai trovato per te stessa? Ti discosti o resti nella media che ho indicato sopra? È importante che lo calcoli perchè altrimenti non ti rendi conto se il tuo modo di operare (prezzi, contenuti che pubblichi online, tipologia di clientela, incassi) sono realmente redditizi oppure stai lavorando in perdita con l'illusione che guadagni. Se non hai margini per risparmi ed investimenti, ahimè, il tuo business non è profittevole.
I dati statistici ci mostrano che la mentalità delle professioniste italiane è la medesima e che le loro strategie di business sono comuni, in pratica non operano con profitto. Come ho scritto nel mio precedente articolo: il livellamento è sempre verso il basso e non può che dare quel tipo di risultati modesti. Non si è mai visto un livellamento verso l'alto!
Mi auguro per te che non sia così, ma se dai calcoli che hai effettuato esce che ti assesti in quel range di fatturato del 97,6% delle professioniste italiane, sappi che lavori in perdita (perchè 2500€ di incassi mensili non è un reddito che genera utili). Se vuoi cambiare la situazione ti occorre nutrire una prospettiva differente che solo una mentalità imprenditoriale ti può dare. Perchè?
Perchè ti fa definire e perseguire una visione ambiziosa di business profittevole e quella visione è facilmente raggiunta con una strategia di prodotto con asset digitali. L'architettura del business non può essere di carta se vuoi superare la soglia dei 30 mila euro di fatturato annuo.
La soluzione per uscire dalla massa è l'architettura di business con asset digitali
Uscire dal quel 97,6% che si accontenta dell'illusione del guadagno, chiede innanzitutto intenzione! Se ti ritrovi tra le professioniste che relativamente ai 2.500€ mensili di fatturato pensano che è "Meglio di niente", sappi che va bene così. Rispetto la tua scelta. Però ci sono molte professioniste che non vogliono sottovalutare se stesse in quel modo, svalutando anni ed anni di lavoro a formare le loro competenze ed esperienze, e cercano la soluzione per evolvere il proprio business.
Io mi rivolgo a loro, le intrepide visionarie che non si arrendono all'evidenza dei fatti ma vogliono progredire e sono disposte ad investire su se stesse per riuscire. Così come ho sempre fatto io nei miei oltre 33 anni di attività imprenditoriale che mi hanno portato sin quì a lavorare nel digitale ed a capire cosa funziona bene per farti guadagnare le cifre che decidi, nei termini di clientela che decidi.
Architettura di business con asset digitali non significa lavorare di più ma cambiare modello guardando al futuro sfruttando il presente. Osserva cosa succede se vendi un sistema qualificato ad un prezzo corretto:
| Modello con asset digitali | Risultato |
|---|---|
| Prezzo del Servizio/Asset | € 990 |
| Numero Clienti | 10 |
| Incasso Mensile Totale | € 9.900 |
Con un'architettura ben congegnata ed il confezionamento della tua pluriennale esperienza in asset digitali: è facile passare da 2.500 € a quasi 10.000 € di incassi mensili e facendo diminuire le ore di lavoro perché il valore viene erogato dai tuoi asset (grazie all'automazione) e non dalla tua presenza costante.
Un fatturato generato dagli asset digitali diventa ricorrente e si ripete ogni mese facendoti uscire dal 97,6% della media per posizionarti nel club di élite delle professioniste che superano i 70 mila euro di fatturato (che in Italia sono solo il 2,4%).
I dati statistici ci dicono che la stragrande maggioranza delle professioniste segue la massa e si ritrova nei risultati mediocri perchè adotta le soluzioni di massa. Soltanto soluzioni di prodotto che distinguono e posizionano al di sopra della media nazionale possono farti uscire dalla massa. La mentalità e la personalità imprenditoriale sono aspetti importanti che distinguono sempre chi emerge, in ogni ambito!
Sei pronta ad entrare nel club del 2,4% e fare emergere il tuo talento?
Cosa faremo durante il tuo Audit strategico?
- Analisi del leak finanziario: individuiamo quante ore sprechi in chiamate con chi non può pagarti e come strutturarti per trasformare quella situazione,
- Sistema di qualificazione: verifichiamo se hai un filtro che "educa" la clientela prima della chiamata per attrarre solo chi ha budget e vuole investire,
- Asset vs Tempo: capiamo come il tuo business può scalare il fatturato regalandoti più tempo con un asset digitale che lavora per te,
- Price mindset: resettiamo il tuo valore per puntare alla fascia high-ticket.
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