L'insoddisfazione può essere utile



La corretta e proficua risposta alla domanda 'Cosa fare per manifestare .....?' è sempre la stessa: 'Essere....!', perchè la legge della coscienza è la legge dell'essere! Ossia della consapevolezza umana, la quale stabilisce  incondizionatamente che l'essere umano vive ciò di cui è consapevole, pertanto niente nel suo mondo può manifestarsi se prima egli non ne è consapevole.

Come ho già scritto: in altri articoli e detto anche in miei audio, niente può accadere nel vostro mondo se voi non lo determinate e questo include anche fatturato, vendite, clienti e denaro. Tutto dipende da voi. 
Nessuno potrà mai amarvi se non vi amate, stimarvi se non vi stimate, apprezzarvi se non vi apprezzate e così via in ogni altro concetto, perciò anche la ricchezza non può apparire nel vostro mondo se vi sentite poveri, il successo non può arrivare se vi sentite un fallimento, l'amore non può manifestarsi se vi sentite non amati, l'affetto non si mostra se non vi vestite di quel sentimento perchè niente può vivere fisicamente, visibilmente nel vostro mondo se prima non l'avete dentro e la Bibbia è molto chiara in questo quando ammonisce che 'a chi ha sarà dato ed a chi non ha sarà tolto persino ciò che ha'.

Ne consegue che le persone che si lamentano stanno causando il loro impoverimento in ogni area della vita e non soltanto finanziariamente. 
Voglio enfatizzare il concetto che è molto importante:
lamentarsi impoverisce e non solo finanziariamente ma perchè?

Perchè generate quello su cui vi focalizzate: la lamentela vi focalizza sulla mancanza.

In più, lamentandovi sottraete tempo prezioso all'edificazione di una realtà differente. Con la lamentela voi rincarate ancor più la dose di quello per cui vi lamentate.

Se fate bene attenzione uno degli atteggiamenti abitudinari più comuni dell'essere umano (senza generalizzare, ovviamente) è la lamentela:
dice che fa troppo caldo, non è caldo abbastanza, fa troppo freddo, piove troppo, non piove abbastanza, c'è troppo sole, non c'è abbastanza sole, non c'è lavoro, c'è troppo lavoro, non c'è abbastanza lavoro, non abbastanza tempo, il tempo non passa mai, il tempo passa troppo in fretta, e così via in molti altri esempi in molti altri vari argomenti perchè in quasi ogni situazione cerca i motivi per la lamentela ed in quel modo confessa di non essere mai soddisfatto delle circostanze e nemmeno se ne accorge quindi non può tracciare correlazione tra quella sua semina ed i fatti futuri ma la legge della coscienza (la consapevolezza) stabilisce che i fatti sempre seguono lo stato dell'essere. 

Le persone dovrebbero prima cercare lo stato dell'essere e poi potranno godersi i fatti relativi a quello stato dell'essere perchè non c'è altra via con cui la vita si manifesta e si esprime, e quella è l'unica risposta alla vostra domanda su 'Cosa potete fare per manifestare ...' e nei puntini mettete i vostri desideri.

Certate prima lo stato dell'essere

"Cercate prima il regno e tutto vi sarà aggiunto" esorta la Bibbia, e significa che prima dovete trovare lo stato interiore di personalità che vi consente quel 'tutto sarà aggiunto' che sono i vostri desideri.

Tutto è coscienza e niente sta fuori dalla coscienza e nessuno è indenne da questa legge perchè ognuno è coscienza, così accade che 'come un uomo semina, così egli raccoglierà' e la semina è sempre interiore perchè egli è coscienza in azione. 

L'insoddisfazione indiscriminatamente intrattenuta ed anche spesso pronunciata (il che la aggrava e lo scoprite dettagliatamente nelle mie lezioni sul potere della parola e del vostro nome) porta con sè il suo analogo raccolto. 

L'Uomo consapevole non si lascia andare a quell'indiscriminazione ma intenzionalmente usa la sua insoddisfazione come leva per elevare se stesso in modo da raccogliere frutti differenti; usa la sua insoddisfazione a suo vantaggio e ne fa la sua fortuna perchè realizza se stesso intrappolato nella miserevole e misera condanna di sè nell'insoddisfazione e se ne tira fuori ma come?

Cambiando! L'insoddisfazione di sè può essere lo sprone a diventare una versione più elevata di sè, una versione che sta oltre i limiti che generano l'insoddisfazione.

La mancanza di soddisfazione di sè è ciò che vi serve se vi lamentate delle vostre circostanze perchè le vostre circostanze sono: il riflesso di chi voi siete. Sono vostre creature.
L'insoddisfazione di voi stessi vi dovrebbe portare al riconoscimento che potete essere molto di più di chi siete e che quella misura non dipende che da voi e non da altri. Utilizzando la vostra misura (cioè il vostro giudizio) a vostro vantaggio, diventa il vostro potere. Può diventare la forza con cui seminare per il vostro futuro semi differenti per produrre un raccolto differente: i vostri desideri realizzati.

Vi do un compito molto pratico e tangibile in cui potete notare quanto quei miei concetti siano reali e pratici, in modo che possa essere costruttivo per voi:

prendete carta e penna ed isolatevi nel silenzio e nella solitudine. Senza musiche di sottofondo e con il cellulare spento. Non in modalità aereo o silenzioso ma SPENTO.

Poi scrivete una ad una le seguenti domande e rispondete di getto:
- cosa pensi di te?
- cosa non ti piace di te?
- cosa non ti piace della tua vita?
- di cosa ti lamenti nel tuo business?

Dopo che hai identificato tutto quello che non va e che non ti piace scrivi questa domanda e poi rispondi con sincerità:

- cosa compi ogni giorno per cambiare quello che non ti piace?

Poi riflettete sulle risposte e verificare se ti adoperi per il cambiamento ed in quale modo. Potrai renderti conto se adotti sempre le medesime attività perchè se con le medesime soluzioni non ottieni risultati di cmbiamento è forse arrivato il momento di cambiare le tue soluzioni, non trovi?!


Maturate consapevolezza produttiva

Se vi ritrovate a condannare le vostre circostanze voi state condannando voi stessi poichè nella vostra coscienza non esistete che voi ed in quel regno: voi soli dominate ma se non vi accorgete in che modo governate non potete controllare i frutti di quel governo! 

Sfruttate l'insoddisfazione per trovare le soluzioni all'insoddisfazione superando voi stessi nelle circostanze limitanti e costruendo di voi stessi un ideale più elevato per poi in conseguenza elevare il vostro mondo perchè il vostro mondo è il vostro specchio ed uno specchio mai mente.

Le opportunità appaiono agli occhi che vogliono vederle, l'insoddisfazione è una di quelle. Le risposte sono sempre una questione di scelta, in ogni situazione ed è vostra scelta optare per il cambiamento oppure restare nelle circostanze che vivete.

Quella è la vostra prova fondamentale: la messa in pratica. 
In assoluto questa è la caratteristica saliente di chi non si arrende ai fatti insoddisfacenti ma si adopera per mettere in pratica un cambiamento e lo fa con impegno e dedizione.

Apprendere questa Legge, meravigliosa, eterna ed indistruttibile, che è quella della coscienza porta risultati solo con la messa in pratica. Conoscerla non è sufficiente a manifestare i propri desideri. Occorre che la conosci e poi la usi correttamente.

Se ti senti pronta per usare la tua insoddisfazione come motore di cambiamento nel tuo business e nella tua vita: inizia qui il tuo percorso di Business Consapevole.
Ti do appuntamento al mio prossimo articolo.

Ti auguro il successo che desideri,
Iolanda


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