Oggi vi voglio raccontare un fatto che mi ha lasciata molto perplessa.
Nonostante io sia abituata ai 'miracoli' perchè uso ed insegno il potere della coscienza e quindi so perfettamente che possono accadere continui miracoli, questo mi ha lasciata estremamente perplessa e mi ha dato moltissimo da riflettere e meditare. Perchè?
Perchè io studio la perfetta azione che porta a manifestare quell'esatta realtà che vogliamo manifestare. È il continuo rapporto con la coscienza, il Dio delle scritture, e di come usarlo a proprio vantaggio per fare del bene a sè ed al prossimo.
Infinite volte Dio mi ha dato il segno della sua Presenza, della sua Guida, della sua infinita bontà nel permettermi di fare tutto, di andare anche per la mia strada senza il suo aiuto (illusorio), ed è sempre lì ad illuminarmi quando ne ho bisogno. Ma questa volta ho avuto da capire molto oltre la manifestazione ed alla fine vi spiegherò perchè. Torniamo al miracolo.
Era un periodo in cui pensavo ai miracoli, al fatto che i miracoli accadono ogni giorno e vi racconto questo fatto proprio per ispirarvi a pensare anche voi ai miracoli e farli entrare nella vostra vita perchè "con Dio tutto è possibile".
Si tratta di una persona che non riusciva a guadagnare da tempo col suo business, niente di niente. Cosicchè le staccarono la luce, la fornitura elettrica, perchè non aveva soldi per le bollette. Da tempo viveva di aiuti esterni per mangiare e non sapeva più che pesci prendere.
Le dissi che l'unico modo era usare Dio per guadagnare, attrarre clienti e potere pagare il riallaccio della luce. Le dissi che i miracoli accadono e che solo Dio poteva fare il miracolo.
Devo raccontarvi questi due importanti dettagli altrimenti non potete comprendere il tipo di miracolo che ha ricevuto:
- non voleva chiedere soldi in prestito per il riallaccio e nemmeno sapeva chi avrebbe potuto prestarglierli,
- voleva guadagnare quei soldi col suo business,
sono due dettagli importanti e capirete i motivi successivamente.
Solo una persona conosceva del distacco della luce, una persona che l'aiutava per il cibo (sì, la situazione era estremamente difficile per lei). Comunque non era una persona che avrebbe potuto prestarle i soldi per il riallaccio della luce.
Vi do questi dettagli altrimenti questo fatto non sembra il miracolo dell'immaginazione umana.
Lei seguì alla lettera quanto le dissi e che ora vi spiego:
immaginò che andava in posta a pagare le bollette scadute, nella sua immaginazione consegnava il bollettino compilato con la cifra esatta da pagare, l'impiegato effettuava l'operazione e le rendeva la ricevuta del bollettino e del pagamento con il bancomat. Lei leggeva esattamente la ricevuta del bollettino pagato e la data stampata sul bollettino, la data che aveva deciso per il pagamento.
Poi tornava a casa, sempre nella sua immaginazione, prendeva il suo cellulare e fotografava il bollettino, perchè per il riallaccio le dissero al telefono dall'assistenza clienti che doveva fare in quel modo e chiedere il riallaccio via Whatsapp.
Nella sua immaginazione vedeva pefettamente la fotografia del bollettino sul display del cellulare (che lei non aveva perchè non aveva uno smartphone a quell'epoca). Immaginò di scrivere il testo per chiedere il riallaccio, il testo che accompagnava la foto del bollettino e lo inviava via Whatsapp al numero del gestore dell'elettricità per il riallaccio (così come le era stato detto di fare dal servizio clienti del gestore dell'elettricità). Vedeva la spunta di lettura del gestore.
Nota molto importante: lei non aveva l'elettricità, non aveva nemmeno uno smartphone e quindi non aveva il servizio Whatsapp.
Lei fece tutto nella sua immaginazione. Il bollettino era immaginario, lo smartphone era immaginario, ogni azione era immaginata.
Passarono alcune settimane. Viveva senza elettricità e passava il tempo a meditare per trovare pace interiore per superare quella prova. Le dissi di meditare sulle infinite possibilità di Dio, che Dio fa miracoli e che i miracoli accadono. Più altre tecniche per entrare nello stato dell'essere di chi aveva la luce elettrica, aveva i soldi per pagare la luce elettrica e l'aveva pagata regolarmente.
Un giorno ebbe l'intuizione di provare a riattivare il contatore, tirò su la leva per vedere se aveva la luce e di fatti le era stata riattivata.
Incredula, chiamò il gestore dell'elettricità per sapere cosa era successo, e le dissero che erano state pagate tutte le bollette scadute, e la data di pagamento era quella che lei aveva immaginato stampata sulla ricevuta immaginaria del bollettino postale. Quello che lei stessa aveva pagato nella sua immaginazione ma MAI fisicamente.
Non si accontentò di fare una sola telefonata al servizio clienti del gestore dell'elettricità perchè era incredula.
Per sicurezza fece in tutto 3 chiamate al servizio di assistenza clienti del gestore dell'elettricità e tutte le tre volte le dissero che la luce le era stata riallacciata perchè le bollette erano state pagate, che non apparivano le modalità di pagamento ma solo la data di pagamento, ed era il giorno di pagamento che lei aveva scelto ed usato nella sua immaginazione. Era proprio il giorno che lei aveva immaginato stampato sul bollettino postale nella sua immaginazione.
Lei voleva pagare le bollette fisicamente, voleva guadagnare per pagarle ma Dio è misericordioso ed infinitamente grande perchè lei si trovava in una situazione impossibile per trovare clienti: senza la corrente elettrica non poteva lavorare al computer e vendere i suoi servizi online. Cercò in vano altre strade ma non aveva la sicurezza interiore di farcela. E poi, cercare il denaro per pagare le bollette sarebbe stata contrario alla sua assunzione di averla pagata.
Continuava a ripetersi che Dio è grande, che "con Dio tutto è possibile", che "i miracoli accadono", così come le dissi di fare. Meditò giorno e notte per entrare nello stato di chi ha la corrente elettrica. La immaginava intorno a sè mentre stava nel buio a meditare. Immaginava di aprire il frigorifero e vedere la luce. Immaginava la casa tutta illuminata. Ogni giorno per quasi un mese.
Faceva come se la corrente elettrica ci fosse, e così fu.
Lei è stata l'artefice del suo miracolo. Ha mantenuto la sua mente e tutta se stessa nella convinzione di avere realmente riattivato la corrente elettrica.
Restò nella pace in una situazione che a tutti sarebbe sembrata impossibile da risolvere. Serena, nella sua casa a meditare, senza fare nulla per trovare i soldi per pagare le bollette e perchè? Perchè lei lo aveva già fatto nella sua immaginazione e dava per scontato che così era accaduto. E così fu!
Questa è stata la sua prova del suo potere interiore infinito.
Nessuno avrebbe mai potuto pagarle la luce perchè nessuno sapeva chi fosse il gestore del suo contratto elettrico, l'importo da pagare, nè il codice cliente. Solo la sua amica era a conoscenza ma anche lei non seppe spiegare il miracolo, non era stata lei a pagarle la luce.
Perchè sono rimasta perplessa di questa manifestazione?
Perchè l'atto immaginario che lei ha condotto nella sua immaginazione non è seguito completamente nella fisicità.
Si è manifestato il risultato. Lei non lo ha effettuato nel concreto, nel mondo fisico. Solo alcune scene.
Questo è un punto molto importante su cui riflettere.
Quando voi effettuate un'azione nella vostra immaginazione, voi la ripeterete nella fisicità. Immaginate di salire una scala nella vostra immaginazione e voi la salirete nel mondo fisico (ovviamente se lo fate con tutti i toni della realtà immaginativa). Ma questo punto non è accaduto prima del riallaccio della corrente elettrica per questa persona.
Nella fisicità: lei non ha fotografato alcun bollettino di effettuato pagamento dell'elettricità, non ha inviato alcun messaggio Whatsapp al gestore del suo contratto di elettricità. Soprattutto: lei non ha pagato le bollette scadute nè in posta nè altrove! Quelle bollette che sono risultate pagate e per cui è stato richiesto il riallaccio ed è stato eseguito il riallaccio. Un'operazione di riallaccio che le è stata poi addebitata nella fattura che lei ha ricevuto successivamente al riallaccio. Quello che lei aveva chiesto nella sua immaginazione.
Nella sua immaginazione, lei leggeva addirittura il numero del biglietto della coda per andare allo sportello in posta, lo vedeva apparire sul monitor dell'ufficio postale e quella è un'azione che ha poi vissuto ma in un altro ufficio pubblico, con lo stesso numero visualizzato sia nelle sue mani come biglietto che sul monitor di quel secondo ufficio, così come vedeva nella sua immaginazione ma lo ha vissuto nella fisicità in un altro ufficio pubblico, non alle poste.
Certo è che avendo compiuto un insieme di scene in una medesima meditazione, l'immaginazione può non avere collegato tutte allo stesso fine e nel medesimo momento. Di sicuro è stato il suo - modo di essere - di persona che ha la luce in casa, che ha la corrente elettrica ben funzionante, che ha permesso alla coscienza di realizzare quel fine. Quello era il risultato che lei voleva, che lei immaginò, che lei sentì di avere realizzato.
Cos'é un miracolo se non il potere interiore attivato per risolvere l'impossibile?!?
Il miracolo non è "Ti prego Dio esaudiscimi" ma "Io sono quello che io decido di essere", quello è il miracolo che cambia l'esterno.
Il miracolo è solo la manifestazione di quanto questa persona ha fatto in sè e che si è manifestato fuori perchè lei in sè lo ha reso la sua attuale realtà: avere la corrente elettrica. Per la coscienza non ci sono differenze di nessun genere: quello che avete dentro, quello che immaginate, solo quello può accadere fuori di voi.
Non vi sto invitando a non pagare le bollette della luce per farvi staccare la corrente elettrica per provarlo ma a pensare che avete in voi un potere infinito che può tutto e che è a vostra disposizione in ogni momento per permettervi di realizzare ogni desiderio abbiate. Cosa dovete fare per utilizzare quel potere infinito?
Diventare la persona che ha già ciò che desidera. Così come questa persona ha fatto vivendo in una realtà parallela fatta di luce elettrica, quando in casa non aveva la luce elettrica.
Voi avete 'miracoli' da raccontare? Scriveteli nei commenti.
La lezione per questa cliente?
Che con Dio sei in maggioranza! Che i clienti ed il guadagno nel suo business non le mancavano perchè era sfortunata ma perchè non metteva in pratica gli insegnamenti che conosceva e che proprio io le avevo insegnato. Purtroppo non li metteva in pratica, si lamentava e non cambiava.
Così Dio le ha dato la prova che cercava: "con Dio tutto è possibile".
Ha dovuto riprendere a meditare, a trasformare se stessa e lo ha fatto nel bel mezzo della tempesta perchè senza luce in casa poteva solo fare quello: meditare per capire sè, la sua situazione, come l'aveva creata e come trasformare quell'impossibilità nella prova per uscire dalla mancanza di fede in sè che aveva creato la miseria.
Così ha ripreso in mano le redini della sua vita, del suo business ed ha potuto recuperare il rapporto con Dio che aveva accontonato non mettendo in pratica una disciplina quotidiana come aveva appreso da me.
Ce l'ha fatta lei, può chiunque! È solo questione di volontà.
Una lezione per tutti noi.
Se ti trovi a lamentarti del fatturato o dei clienti che mancano, fai una pausa oggi e rifletti: cosa stai facendo per cambiare la situazione?
Se ti stai solo lamentando e non mettendo in pratica gli insegnamenti che conosci sul tuo potere interiore, significa che la situazione rimarrà così com'è perchè il fuori, il mondo esterno, può solo fare eco a chi sei ed a cosa fai dentro di te. Allineati alla nuova realtà che vuoi vedere manifestata.
Con Dio sei in maggioranza, non dimenticarlo, e lui è la tua immaginazione, è dentro di te e lì è il tuo laboratorio per un business florido.
Ti auguro il successo che desideri,
Iolanda
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"Questo è impossibile agli uomini, ma non a Dio; perchè tutto è possibile a Dio". (Marco 10:27)
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