La pratica interiore per trasformare la tua vita - 2a Parte

 



Le circostanze sono questione interiore! 

Nella prima parte di questo articolo ho usato un caso pratico per evidenziarvi che la pratica interiore correttamente impostata e condotta produce sia risultati tangibili che risultati intangibili. Proseguo nella loro illustrazione.

Un aspetto che potete osservare nei concetti che vi ho presentato è che la persona vive ciò che pensa di essere. 

Ciò che in certi casi rende difficile il cambiamento è che la persona non si accorge di quel suo modo di essere perchè vi è totalmente identificata. Ne risulta che potrebbe impedirsi di lavorare su di sè, di investire sulla propria trasformazione, di sentirsi non meritevole di desiderare di più di ciò che ha e quindi boicottarsi da sola.

Di fatti come vi ho potuto fare notare nel caso che vi ho presentato: quella mia cliente continuò per un certo periodo ad essere sempre la stessa persona - limitata ad un solo desiderio - e non riuscendo a colmarlo si accaniva in quella direzione e creava scarsità in vari ambiti. 

Si accaniva a volere assolutamente recuperare una relazione e trascurava tutto il resto della sua vita: lavoro, finanze, carriera, benessere personale. È una situazione comune a molte donne.


Gli schemi interiori e la ciclicità che bloccano la prosperità


All'inizio della prima parte di questo articolo vi ho indicato che la persona in questione prima del suo percorso di pratica interiore era una persona insoddisfatta della sua vita e che non si rendeva conto che proprio lei stava creando la sua insoddisfazione dandosi soltanto un'unica motivazione per gioire della sua vita. 

La sua vita è potuta cambiare solo quando ha iniziato un percorso di consapevolezza ed ha accettato la sua responsabilità di essere l'artefice della sua insoddisfazione.



Investendo su di sè con la disciplina appresa nel mio percorso di trasformazione lei:
  • ha allargato le sue vedute 
  • ha definito correttamente nuovi obiettivi
  • ha praticato la disciplina costruita per lei per manifestare gli obiettivi
di conseguenza i risultati nella sua vita sono cambiati fino ad arrivare ad essere motivata ad andare oltre così come accade ora con un nuovo percorso guidata da me.


Quello che vi ho presentato è un classico esempio in cui la persona ruotava intorno alla medesima situazione da tempo e sembrava presa in un ingranaggio che nemmeno riconosceva! 

Se avete fatto attenzione ad una mia indicazione nella prima parte di questo articolo: il 'circuito' a cui ho accennato lì era che continuava a volere realizzare solo 1 obiettivo (il recupero di una relazione) e trascurava tutto il resto della sua vita.

Lei tentava di disfarsi della sua insoddisfazione ma ne rimaneva sempre più imbrigliata proprio con quel suo tentativo di disfarsene. 

Il motivo è che non sapeva come uscire da uno schema interiore che la sua coscienza ricreava in continuazione. Più tentava di liberarse, più lo consolidava.
Quella NON è libertà.

La coscienza vince sempre sulla logica

La personalità fa da lente interpretativa ed accade che la persona perde contatto con altri modi di essere e di conseguenza non intravede altre possibilità per sè e la sua vita di sperimentare altro e magari altro di meglio. 

Accade facilmente che non "vede" più se stessa perchè è totalmente identificata con il suo ideale personale che pensa sia l'unico.


Se vi trovate in situazioni in cui non sapete come cambiare le vostre circostanze oppure pensate che per voi non c'è possibilità od opportunità di vivere altro di differente da quello che vivete:
tenete conto di quest'ultima nozione: è la personalità che sta decretando i vostri limiti! 

Voi siete esseri dalle infinite possibilità.

Se non intravedete possibilità non significa che non vi sono per voi, che non c'è via di uscita per voi oppure che è il destino. È che non riuscite a 'vedere' alternative al vostro stato perchè siete totalmente immedesimate con esso. Come uscirne?

Avete bisogno di una persona esterna che ve lo faccia notare e vi guidi ad uscire dalla personalità limitante per costruirne una più espansa. Nel caso di quella mia cliente io sono stata quella guida.

Il lavoro con la coscienza non è solo di mindset

I limiti di una personalità non si smantellano solo a parole, il lavoro di cambiamento di sè duraturo non può basarsi solo su tecniche di mindset e perchè?

Perchè il pensiero origina dallo stato di coscienza. La causa è lo stato di coscienza ed il pensiero è un'emanazione. Se volete una trasformazione duratura dovete operare in profondità sullo stato di coscienza.

Se agire solo sul pensiero portasse risultati duraturi, la dipendenza dal tabacco potrebbe essere eliminata solo pensando "Smetto di fumare" ma difficilmente accade e perchè?

Perchè ogni abitudine o dipendenza sono schemi interiori composti da pensiero ed emozioni. Sono memori del passato della persona.

Questo è il motivo per cui le sole affermazioni positive non servono a dare risultati veloci nè duraturi.

Io ho messo a punto delle tecniche per fare emergere uno stato interiore in modo tale che la persona lo 'veda' e se ne dissoci se è limitante. Dopo può scegliere liberamente ed intenzionalmente un suo nuovo ideale di personalità. Il nuovo ideale assicurerà i risultati che vuole vivere nella sua vita. Questa è libertà assoluta.


La disciplina trasformativa per manifestare una vita nei propri termini

Le nozioni si assimilano con la pratica. Non è sufficiente leggere cosa fare per manifestare qualcosa ma bisogna trasformare se stessi e quello chiede un impegno quotidiano.

È necessario perchè è il processo con cui avete creato la vostra personalità e vivete la vita che ora vivete. 

La pratica dell'uso intenzionale della coscienza e di come si applica alla trasformazione di sè ed alla manifestazione della realtà esterna è ciò che  porta alla comprensione delle nozioni.

Di fatti anche con questa cliente: data la sua trasformazione accade che quando durante le sessioni io cito certe nozioni lei ha una differente comprensione perchè le ha sperimentate. Sono le medesime nozioni che un tempo le erano ostili e non le comprendeva e domandava costantemente come fare per  risolvere il suo caso.

Perchè domandava costantemente e forse anche voi continuate a chiedervi come fare a manifestare questo o quell'altro, sebbene abbiate nozioni di manifestazione?

Perchè non le metteva in pratica e di conseguenza non afferrava che era lei a creare il suo caso. Non poteva quindi 'vedere' il potere dello stato interiore che intratteneva. 

Dopo che le ha provate in prima persona praticandole allora le nozioni sono diventate per lei chiare e lampanti. 

Altro esercizio per voi:

vi domandate in continuazione come fare a manifestare qualcosa?
Significa che non state mettendo in atto una trasformazione del vostro stato dell'essere.

L'insoddisfazione può diventare motore per il cambiamento

Se qualcuno di voi sta sperimentando insoddisfazione faccia tesoro dei concetti che ho offerto con questo articolo per verificare se state utilizzando l'insoddisfazione:
  • solo per lamentarvene,
  • come motore per il cambiamento.
Se siete propense ad utilizzare l'insoddisfazione come motore per trasformare la vostra situzione e crearvi un futuro migliore, così come ha fatto questa mia cliente, vi do alcuni suggerimenti pratici.

Innanzitutto considerate che le circostanze che vivete sono vostre creazioni e quindi per cambiare le vostre circostanze voi dovete cambiare la vostra attitudine verso di loro e questo significa cambiare voi stesse.

Suggerimenti pratici usare l'insoddisfazione a vostro vantaggio: 

a. Sappiate osservare le vostre circostanze come indicazione del vostro stato interiore ed afferrare la vostra responsabilità come Creatrici  e quindi in potere di modificare ciò che vivete.

b. Iniziate un percorso trasformativo strutturato ed impegnativi nella pratica quotidiana perchè la vostra coscienza necessita di direttive per portarvi in qualsiasi luogo psicologico o fisico. Senza coordinate nuove non vi porta a realizzare delle novità.


Come trascendere le vostre circostanze - 3 passi fondamentali

Dal caso di questa mia cliente ora vi risulta tanto palese che la persona in questione si relegava nella sua insoddisfazione e ne è uscita solo con un percorso. Questi sono i passi che dovete seguire per emularla:

  1. Consapevolezza: diventa consapevole di te stessa e del suo stato interiore descrivendo quello che vivi perchè il tuo mondo è diretto riflesso della tua personalità, 
  2. Schemi e ciclicità: identifica situazioni ricorrenti, te ne accorgi se sono situazioni di cui vuoi disfarti o che vuoi cambiare ma non riesci, 
  3. Disciplina quotidiana: struttura un percorso trasformativo ed impegnati a seguirlo ogni giorno per riprogrammare il tuo stato interiore e manifestare i tuoi obiettivi.

Operazioni semplici a dirsi ed anche semplici a farsi però va fatto se volete risultati.

Senza pratica i risultati sono solo speranza e la speranza non è sufficiente.

Sperare non vi è sufficiente a cambiare le cose perchè chi spera lo fa aspettando che un aiuto esterno intervenga e così continua a stare in uno stato interiore senza modificarlo. Senza modifica dello stato interiore, di riflesso nemmeno le circostanze cambiano.

La speranza vi fa guardare a qualcosa di nuovo nella speranza di raggiungerlo ma in quel modo non ve ne appropriate ed allora resta fuori dalla vostra esperienza di vita.

Comunque è importante io vi dica che voi siete liberi di sperare e di restare chi siete nelle vostre circostanze. Ogni vostra scelta è rispettabile.

La mia cliente, di cui vi ho parlato nell'articoli, ha scelto differentemente per se stessa e si è lasciata guidare impegnandosi poi nella pratica quotidiana. Ha investito su se stessa acquistando un mio percorso per poi recuperare il suo investimento con i successi che ha ottenuto e continua ad ottenere.

Per voi, l'utilità di questi concetti è la riflessione.
Ne tratto per le donne ambiziose, quelle che vogliono permettersi di realizzare i loro obiettivi e non solo di desiderarli.

Se siete nella schiera di queste donne, potete riflettere se vi state dando la possibilità del cambiamento o se lo state resistendo o procrastinando. 
Investire su di voi è darvi valore, darlo alla vostra vita ed ai vostri obiettivi. 

È uno spunto di meditazione che diventa proficuo se lo cogliete perchè è la pratica che fa la differenza!

Potreste arrivare alla conclusione che non vi interessa cambiare perchè la vostra vita vi sta bene così com'è e quella sarà una scelta da rispettare.

Le donne che vogliono progredire non si sono limitate a leggere i miei articoli ma hanno intrapreso i percorsi trasformativi che insegno.

Questo articolo termina qui poichè trovo numerosi i concetti che vi ho offerto e gli spunti di riflessione chiedono tempo. Rileggetelo più volte e riflettete sul loro significato pratico.

Continuerò in un prossimo articolo a raccontarvi di ulteriori risultati che la pratica interiore vi dona.

Vi auguro di realizzare i vostri desideri,
Iolanda

L'articolo prosegue al seguente link: 3a Parte
Qui trovate la → 1a Parte dell'articolo


Immagine del corso di Iolanda Schena intitolato CAMBIA IL TUO FUTURO

Per iniziare ora il tuo percorso trasformativo come la cliente della storia nell'articolo:
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