Giudicare gli altri è un rischio: ecco perchè
Mi riferisco ad un commento sotto questo mio precedente articolo sulle relazioni per dare un aiuto a chi lo ha scritto ed a chi ha gli stessi dubbi della persona che commentato.
Chi conia certi concetti sulle energie delle persone, ed anche li diffonde, dovrebbe fare un’opera benefica
di riflessione su quale è la reale causa del mondo in modo da verificare se il Sè vi è coinvolto. Dovrebbero però dapprima comprendere cosa è il Sè e come opera. Solo dopo avere dato risposte certe alle precedenti domande sul Sè, coscienza, essi potrebbero rispondere a pieno a questa: "Da che punto di vista psicologico
essi stessi stanno effettuando la loro osservazione?".
Chiarirebbero a loro stessi che non stanno facendo del bene nè a se stessi nè agli altri quando parlano delle persone come "dannose".
Chiarirebbero a loro stessi che non stanno facendo del bene nè a se stessi nè agli altri quando parlano delle persone come "dannose".
I
concetti di separazione tra gli esseri umani sono concetti di coloro che non
possono avere raggiunto la chiarezza su cosa è la realtà, cioè sulla
coscienza, perchè dimostrano che non sanno che esiste una connessione energetica tra tutti gli esseri umani.
Tale constatazione è fondamentale per risvegliarsi al proprio potere che è anche la propria responsabilità nei confronti degli altri. Vi porto a questa pratica
riflessione perchè 'svegliarsi' significa diventare totalmente responsabili di sè!
Si
può diventare totalmente responsabili di sè solo quando si afferra il
concetto dell’unità con gli altri e perciò si comprende senza ombra di
dubbio che ciò che si pensa degli altri non è che in noi stessi e
pertanto non negli altri.
Con tali concetti chiari in mente, i quali possono diventare tali solo dopo l'esperienza personale, cessano determinate affermazioni sugli altri come CAUSA del vostro mondo e di conseguenza della vostra infelicità, della vostra mancanza di energia, del vostro insuccesso, e così via.
Con tali concetti chiari in mente, i quali possono diventare tali solo dopo l'esperienza personale, cessano determinate affermazioni sugli altri come CAUSA del vostro mondo e di conseguenza della vostra infelicità, della vostra mancanza di energia, del vostro insuccesso, e così via.
Abbassare gli altri all’immagine di
‘vampiro energetico’ oppure di ‘persona pesante’ o di ogni altro
concetto NON amorevole abbassa voi e tutto il vostro mondo a quel livello perchè non esiste altra legge se non la coscienza e cosa ci dice questa legge?
La legge della coscienza vi dice che: quello che voi fate ad unaltro, quello voi fate a voi stessi. Vi dice che: come giudicate, voi sarete giudicati nella stessa misura. E non esistono eccezioni a tale legge, opera sempre allo stesso modo.
Risulta ben chiaro che se giudicate altre persone come negative, quella è la semina di un raccolto che andrete a raccogliere e sarà di quella natura. Giudicare gli altri risulta quindi rischioso.
La legge della coscienza ci dice che siamo UNO, ed in
tale unione accade che ciò che fate ad un altro, anche solo pensandolo,
voi lo fate a voi stessi perchè non potete fare ad un altro niente che
non sia già in voi, in quanto se non fosse in voi non lo pensereste.
Io vi suggerisco per il vostro bene di non
accettare concetti che vanno contro il fondamento dell'Unità degli esseri umani perchè
vi porta dolore e sofferenza in quanto la separazione
porta conflitto e non pace. Solo l’amore per il Sè, il quale è l’umanità
intera e tutto il creato, porta pace.
Ricordate che voi forgiate la vostra vita attraverso la vostra mente, dunque pensare il male è manifestare male nel vostro mondo, ed è una legge immodificabile: vi dà cosa intrattenete in voi e non potete scampare a ciò.
La regola d'oro per una vita felice
C’è
un comandamento biblico, anche detto la Regola D'Oro, che dice:
fai
ad un altro ciò che vorresti fosse fatto a te,
comandamento che si basa
proprio sull’unità dell’umanità. È un ammonimento su cui meditare a lungo e poi
verificare se l’applicate nella vostra vita. Fermatevi proprio in questo istante e pensate a cosa dite o scrivete di altre persone e come le considerate, in quale luce e con quali caratteristiche?
Verificate se avete sempre parole amorevoli, di lode o di giudizio.
Come applicare la regola d'oro
Se siete abituiti al giudizio degli altri, non vi sentite in colpa, è un'abitudine e come tale può essere modificata. Adottate questo esercizio:
auto-osservatevi ed ogni volta che pensate a qualcuno o parlate di qualcuno, ponetevi questa domanda:
"Sto per dire qualcosa che vorrei fosse pensata o detta di me?"
Così vi eviterete conseguenze indesiderate.
Nel caso dell'esempio del commento citato all'inizio dell'articolo vi rendereste subito conto che non vorreste
essere considerati degli esseri inferiori da escludere o mettere da
parte, magari con l'etichetta di ‘vampiri energetici’ o ‘persone pesanti’.
Come trasformare ogni relazione in armonia
Se potete cambiare la vostra attitudine verso un’altra persona
sostituendo il giudizio negativo con l’amore voi vedrete che l'altra persona si
modifica nei vostri confronti e questa modifica accade perchè esiste una connessione tra tutti gli esseri umani.
Quando voi avete
modificato voi stessi nei confronti di un'altra persona, l'altra persona cambia perchè non vi è separazione tra voi e un altro.
Mettete questa legge alla prova:
- prendete il famigerato 'vampiro energetico' o la 'persona pesante', oppure ogni altra persona che considerate nemica o con cui non andate d'accordo o che biasimate o che giudicate negativamente per qualsiasi motivo, e
- nella vostra mente abbracciate quella persona e ditele che le volete bene; ribaltate totalmente il concetto negativo che avete di questa persona,
Forse non vi riuscirà al primo tentativo, ma se persistete noterete che accadrà in voi un enorme
cambiamento e proverete amore per quella persona. Quel sentimento di amore invaderà voi
stessi e vi risentirete per avere pensato male dell'altra persona perchè noterete che quella condanna, quel biasimo, quel 'male' che vedevate nell'altro era solo in voi, esclusivamente in voi.
Il fine del perdono è cambiare se stessi e non l'altra persona. È un cambiamento di atteggiamento di sè.
Se voi non siete in grado di modificare il vostro essere, non potete notare una modifica nel vostro mondo, il perdono è il primo atto della trasformazione delle proprie circostanze.
Quell'esercizio che vi ho dato vi aiuta a scoprire se siete disponibili al lavoro interiore ed anche vi confermerà che non esistono 'vampiri energetici' e nemmeno 'persone pesanti' oppure ostili nel vostro mondo perchè i nemici che vedete fuori sono in realtà dapprima in voi: lì nascono e solo lì possono cessare di esistere.
Il potere dell'Amore trasformativo
Amare non è così semplice come le persone comunemente pensano! Amare non è ricevere amore o chiedere amore, ma donarlo! Solo la persona che diventa totale amore può donarlo senza condizioni e vedere nel prossimo, in ogni essere umano, un aspetto di sè.Lo scopo di
questa vita è arrivare ad amare il prossimo come se stessi senza
distinzioni. Non esiste 'risveglio' dal sonno profondo che si chiama 'mondo', senza avere raggiunto quel traguardo. D'altronde è il primo comandamento e quello considerato il più importante dal Cristo stesso: "Ama il tuo prossimo come te stesso". Un'esortazione che si basa sull'unione spirituale (ossia energetica) di tutti gli esseri umani. È un comandamento che dà risultati tangibili se applicato.
Noi siamo qui per modificare noi stessi e
non gli altri esseri umani perchè il mondo è riflesso e non causa. Per logica, ne consegue che lottare un riflesso non modifica la sua causa e che tentare di cambiare un riflesso è ignorare la sua causa.
Alla luce di tutto ciò che ho scritto sopra, il
suggerimento è : non fatevi trarre in inganno dal mondo, dal gossip, dalle reti sociali in cui siete chiamati a "commentare" e giudicare. Non dovete conformarmi al mondo. Giudicare è rischioso, quindi vi consiglio di "vedere" sempre il bene, e nel caso così non fosse: lavorate su voi stessi per modificarvi in un essere amorevole.
Con il vostro lavoro interiore fate bene a voi, alla vostra vita ma anche al prossimo perchè questa è la Legge biblica e non può fallire.
Vi auguro di realizzare i vostri desideri,
Iolanda
Qui trovate il commento di cui ho trattato nell'articolo ► Sulle relazioni
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Spunti di meditazione:
"Non giudicare, che non sarai giudicato. Poichè con quale giudizio tu giudichi, tu sarai giudicato: e con quale misura tu misuri, sarai misurato a tua volta. E perchè percepisci la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, ma non consideri la trave che è nel tuo proprio occhio?"
(Matteo 7:1-3)
"Non giudicare, che non sarai giudicato. Poichè con quale giudizio tu giudichi, tu sarai giudicato: e con quale misura tu misuri, sarai misurato a tua volta. E perchè percepisci la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello, ma non consideri la trave che è nel tuo proprio occhio?"
(Matteo 7:1-3)
§
"Nel tuo stesso petto tu porti i tuoi Paradiso e Inferno,
e tutto ciò che tu intrattieni: anche se appare fuori è dentro la tua Immaginazione,
di cui questo Mondo di Mortalità non è che un'ombra."
(W. Blake)
(W. Blake)
Cara Yoyo, più che un giudizio verso il prossimo, la mia era una vera e propria richiesta d'aiuto. Un aiuto verso me stessa e l'altra persona. Scrissi quel commento proprio dopo che mi ero chiusa in un'altra stanza a piangere dopo che avevo sentito questa persona parlare in modo molto negativo di altre persone. Volevo aiutare me, perché capisco che se mi capita di sentire queste cose vuol dire che c'è della negatività e del giudizio in me che non riesco a percepire, e volevo aiutare l'altra persona ad essere migliore, ad esprimere amore anziché odio per il bene suo e di tutti. Non volevo dire che io sono superiore e lei inferiore, ma capire come poter modificare soprattutto me stessa non percependo in alcun modo quella negatività dentro di me. Un abbraccio
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